Percorso della Roggia Maestra

L'itinerario segue il corso della Roggia Maestra (1250 ca.), protagonista dello sviluppo protoindustriale e industriale della Val Leogra.

Con inizio a Torrebelvicino essa, lasciata la Centrale idroelettrica Rillaro di Pievebelvicino, entra nel territorio scledense attraverso il metallico Ponte Canale (1883) e lungo le sue sponde è possibile osservare la Segheria Dalla Vecchia, ora dismessa, i Lanifici Cazzola, Rossi e Conte , la suggestiva Segheria Cavedon con la ruota idraulica tuttora attiva e a Marano Vicentino i Mulini Cavedon, Zambon e Calderato e l'ex Centrale Idroelettrica Savardo.

Nel centro storico di Schio la Roggia crea angoli pittoreschi in Largo Fusinelle, tra i corpi del Lanificio Conte, e in vicolo Pilastro, ove animava le turbine dell'ex Mulino-Pastificio De Lorenzi.

Meritano una sosta anche i resti del Mulino Grendene di via Paraiso, in particolare il sistema delle chiuse.

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