Massiccio del Pasubio

Da Schio si prende la strada per Torrebelvicino e Valli del Pasubio inoltrandosi nella valle scavata dal Leogra. Superato S. Antonio del Pasubio si arriva a Ponte Verde, base per percorsi verso le creste del Pasubio.

Prendendo a destra si va al Colle di Xomo (m.1056), punto di partenza per la Strada delle Gallerie e, quindi, per le porte del Pasubio e per il Rifugio Angelo Papa.

Proseguendo,invece, lungo la statale 46,dopo aver visitato a Malga Prà (m. 1050) il Giardino botanico alpino S. Marco, si giunge al passo Pian delle Fugazze (m. 1162) che mette in comunicazione Schio con Rovereto.

Da qui, girando a sinistra si prosegue per visitare il Sacello Ossario del Pasubio (1926), che conserva i resti di soldati italiani e austriaci caduti durante la Grande Guerra, e il vicino Museo militare.

In alternativa, da Pian delle Fugazze si può percorrere la Strada degli Eroi, superando la Malga Val di Fieno (m. 1513) e la Galleria d'Havet.

Oltrepassata la galleria si sbuca sulla val Canale e, accompagnati da un paesaggio fatto di strapiombi, canali, pareti a picco e speroni si giunge al Rifugio Angelo Papa (m. 1934) e alle porte del Pasubio.

Altre mete del Pasubio sono : il Soglio Rosso (m. 1571), Monte Forni Alti (m. 2026); Corno di Pasubio(m.2100 c.),Dente Austriaco (m. 2206), Dente Italiano (m.2200 c.), Cima Palon (m.2235).

Percorso: Schio, Torrebelvicino, Valli del Pasubio, S. Antonio del Pasubio, Ponte Verde, Colle di Xomo, Pian delle Fugazze.

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