Schio - Secondo itinerario
Da Piazza Alessandro Rossi per inoltrarsi in via Garibaldi e prendere, quindi, via Pasubio, di cui la fitta coltrina
di edifici sette-ottocenteschi, caratterizzati da eleganti balconcini in ferro battuto, è interrotta dalla chiesa dell'Incoronata (1716)
impreziosita da statue della bottega del Marinali.
Poco discosto sorge il Palazzo Toaldi Capra, ora del Comune, d'impianto quattrocentesco, ma ridefinito in epoca barocca.
Il prospetto è nobilitato dal busto di Niccolò Tron.
Il salone principale è arricchito da affreschi.
Proseguendo si costeggia il Lanificio Conte e si possono ammirare l'Asilo d'Infanzia "A. Rossi", il complesso del Lanificio Francesco Rossi e
il Giardino Jacquard, monumenti rientranti negli itinerari del Museo all'aperto di archeologia industriale, di cui si tratta a parte.
Ritornati in via Garibaldi si prosegue per via Pasini dove spiccano Palazzo Carraro, in stile neogotico, la Casa natale di
Alessandro Rossi, il maestoso Palazzo Garbin (1799), sede del Municipio, di sobrie
linee neoclassiche dovute al Barrera e con elegante prospetto anche su piazza Statuto.
Allo stesso architetto appartiene Palazzo Fogazzaro (1810) di stile palladiano, con arioso loggiato esastilo e barchesse.
Al lato opposto fa bella mostra la facciata liberty di Casa Tommasi e poco discosta si distingue la Palazzina Pozzer
per i suoi raffinati motivi floreali, mentre il prospiciente Palazzo Maraschin-Rossi, oggi
sede dell'Ufficio Tecnico del Comune di Schio, ci riporta ai moduli neoclassici grazie all'intervento
operato nel 1877 dal Caregaro Negrin.A conclusione di via Pasini sorgono il Convento delle Agostiniane
e la chiesa di S. Antonio Abate(1879),opera lombardo bizantina del Caregaro Negrin, che inaugura il Nuovo
Quartiere Operaio insieme al prospiciente monumento ad Alessandro Rossi(1902), dovuto al Monteverde.
Girando a sinistra ci si immette in via Baccarini al termine della quale, sempre sulla sinistra, inizia
via Battaglion Val Leogra connotata da alcuni edifici liberty, quali : Palazzina Anselmi, l'attigua Casa Scolaro,
singolare per la struttura e per l'apparato ornamentale, Palazzina Petranzan(1915), opera dell'ingegnere Gelmetti.
La strada prosegue con Palazzo Saccardo che rielabora in senso moderno forme classiche. Si giunge, quindi, al Monumento
ai Fratelli Pasini(1906), di Carlo Lorenzetti. L'itinerario si conclude in Piazza Alessandro Rossi.
Percorso: Piazza A. Rossi, via Garibaldi, via Pasubio, via Pasini,via Baccarini, via Battaglion val Leogra, Piazza A. Rossi
Richiedi disponibilità